Più che una storia è il programma italiano del Festival del libro per ragazzi Monte Librić, realizzato in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Pola e la Biblioteca civica e sala di lettura di Pola, entrambe partner del Festival.
Da sempre il Librić promuove la collaborazione interculturale tra le comunità linguistiche croata e italiana, proponendo un ricco programma bilingue che valorizza la partecipazione di scrittori italiani che scrivono per ragazzi, in dialogo costante con il tema centrale del Festival. Oltre agli incontri con gli autori, ai numerosi workshop e agli spettacoli teatrali, Più che una storia presenta al pubblico anche le più recenti novità editoriali per bambini e ragazzi, proposte dai più prestigiosi marchi italiani.
Quest'anno saranno ospiti le scrittrici Luciana Ciliento e Carola Benedetto che presenteranno il libro I ragazzi del Fridays for Future (Einaudi Ragazzi) e Giorgia Vezzoli con I bambini albero (Piemme). Entrambi i titoli affrontano il tema del rapporto tra natura e infanzia.
Luca Regina, clown, illusionista e showman porterà in scena EcoCircus, uno spettacolo moderno, scoppiettante e innovativo in cui, tra magie, acrobazie ed equilibrismi, i rifiuti prendono vita trasformandosi in protagonisti di gag funamboliche ed esibizioni sorprendenti. Per i più piccoli, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste proporrà Il brutto anatroccolo, un pennuto in blues, un racconto poetico fatto di musiche, atmosfere, intuizioni, sguardi e gesti.
Sarà inoltre presente anche Petra Bernarda Blašković che condurrà dei laboratori creativi dedicati ai bambini delle scuole dell'infanzia e delle prime classi della scuola elementare. Nell'area espositiva il pubblico potrà trovare un'ampia selezione di novità editoriali in lingua italiana, i libri degli autori ospiti e molti altri titoli per bambini e ragazzi, grazie alla collaborazione con la libreria Nero su bianco di Trieste.
Il programma italiano della 19ᵃ edizione del Festival del libro per ragazzi Monte Librić è stato curato da Liana Diković e Tamara Brussich, membri del Comitato di programmazione. La realizzazione è stata resa possibile grazie al contributo finanziario della Città di Pola, dell'Ufficio per i diritti umani e i diritti delle minoranze nazionali del Governo della Repubblica di Croazia e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, per il tramite dell'Unione Italiana.

